IL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO EELL ED IL SISTEMA DELLE RELAZIONI SINDACALI
Febbraio 28, 2008
C.S.A
Centro Studi
Amministrativi Alta
Padovana
Centro Studi Amministrativi Alta Padovana
S.A.S. di Brugnoli Diva & C.
(p. I.V.A. 04257320285)
Sede legale: Via Mantegna, 54/h
35019 Tombolo (PD)
Cittadella
In collaborazione con
l’Università degli Studi di Padova
IL RINNOVO DEL
CONTRATTO DI
LAVORO EELL ED IL
SISTEMA DELLE
RELAZIONI
SINDACALI
8 aprile 2008
Sala conferenze Hotel Fior
CASTELFRANCO VENETO
PROGRAMMA
A) IL RINNOVO DEL CCNL 2007-2009
Esame delle principali novità giuridiche ed
economiche
Gli incrementi stipendiali e quelli relativi
alle risorse decentrate stabili e variabili
Gli effetti dei nuovi stipendi sul trattamento
pensionistico, di fini servizio e sugli istituti
del salario accessorio
I limitati interventi sugli aspetti
ordinamentali. Rinvio del negoziato
B) RELAZIONI SINDACALI,
CONTRATTAZIONE , CONCERTAZIONE
Costruzione e utilizzazione delle
risorse decentrate stabili e variabili
Orientamenti dell’ARAN, della
giurisprudenza e della Corte dei Conti
Il sistema delle fonti in materia di
relazioni sindacali nel lavoro pubblico
I modelli relazionali
Le materie di contrattazione; i vincoli e le
responsabilità; le clausole nulle; la
responsabilità della dirigenza.
Obbligo a contrattare e obbligo a
contrarre: “riserva di contrattazione” per il
trattamento economico; “contrattazione a
termine” per gli aspetti normativi”.
Le delegazioni trattanti di parte pubblica e
di parte sindacale; composizione
Il corretto procedimento di contrattazione
decentrata: gli errori più comuni;
La contrattazione per la delegazione
sindacale fuori orario di lavoro;
Suggerimenti per la formulazione di
proposte alla delegazione sindacale.
La procedura negoziale, le direttive da
parte dell’organo di governo, svolgimento
della trattativa; ruolo determinate del
presidente
Suggerimenti per una corretta conduzione
del negoziato e per la gestione dei conflitti
e per evitare clausole nulle; non necessità
della verbalizzazione delle riunioni
Illustrazione di proposte per
regolamentare istituti conflittuali ( politiche
occupazionali, politiche dell’orario,
indennità di responsabilità, indennità di
rischio, indennità disagio, produttività,
progressioni orizzontali, proroga degli
effetti del CCDI scaduto).
Costruzione delle risorse in sede
decentrata
Analisi delle singole fonti di finanziamento
delle risorse stabili e variabili.
Autonomia del datore di lavoro nella
quantificazione delle risorse; gli
orientamenti della giurisprudenza
Approfondimento delle ipotesi di
integrazione delle risorse con riferimento
all’art. 15, comma 5 .
Le responsabilità per accollo errato di
oneri a carico del bilancio (Corte Conti).
Destinazione e utilizzazione delle risorse
in sede di contrattazione decentrata.
Valutazione di soluzioni per assicurare la
corretta utilizzazione delle risorse
decentrate anche dopo la scadenza del
CCDI e in attesa del suo rinnovo.
Esame delle più importanti destinazioni:
progressione economica orizzontale,
produttività collettiva e individuale,
indennità di responsabilità, turno, rischio,
disagio, maneggio valori; suggerimenti per
evitare soluzioni non coerenti con il CCNL,
la portata del vincolo per il miglioramento
dei servizi.
Orientamenti della giurisprudenza e della
Corte dei Conti sulle clausole nulle, sui
limiti della decentrata, sulla errata
utilizzazione delle risorse decentrate
La concertazione: la disciplina del CCNL,
caratteristiche, procedimento; la tutela
della autonomia decisionale degli enti
Le materie di concertazione.
Le relazioni sindacali più
problematiche: dotazioni organiche,
regolamento degli uffici e servizi,
regolamento dei concorsi,
programmazione dei fabbisogni,
procedure di mobilità, orario di lavoro.
docente:
Dott. Domenico Di Cocco Direttore
ARAN a.r.
O R A R I O
ore 8.55 inizio registrazione
partecipanti e consegna del
materiale didattico
ore 9.25 saluti e introduzione
ore 9.30 inizio seminario
ore 11.00 coffee break
ore 11.30 prosecuzione seminario
ore 13.00 pausa pranzo
ore 14.30 ripresa lavori seminario
ore 16,30 conclusioni
PROBLEMATICHE GESTIONALI DEL PERSONALE DEL COMPARTO REGIONI-AUTONOMIE LOCALI
Febbraio 27, 2008
AL SEGRETARIO - DIRETTORE
AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO PERSONALE E SUOI COLLABORATORI
IPAB, Azienda Servizi alla persona, Istituzione dei servizi
socio-assistenziali, Consorzio Servizi Sociali,altro ente locale in
indirizzo
Il master può essere organizzato anche presso l’ente o per un numero
limitato di persone dello stesso ente.
Per informazioni: Dott.ssa Franca Berti 3391307697
BOLOGNA, HOTEL MERCURE, di fronte STAZIONE CENTRALE FF.SS.
MASTER DI AGGIORNAMENTO PERIODICO (TOTALE ORE 15)
PROBLEMATICHE GESTIONALI DEL PERSONALE DEL COMPARTO REGIONI-AUTONOMIE LOCALI
CORSO AVANZATO (Orario di svolgimento: 9.30 - 14.30)
1 aprile, 6 maggio, 3 giugno 2008 (VENTUNESIMO ANNO FORMATIVO)
iscrizioni entro il 26 MARZO 2008
IL CORSO AVANZATO ha carattere seminariale, è rivolto a coloro che si
occupano da tempo di problematiche gestionali del personale e necessitano di
un costante aggiornamento, Il corso avanzato è un costante appuntamento con
gli addetti dei Servizi del Personale di enti locali, fin dal 1992. Durante
gli incontri periodici verranno monitorate TUTTE LE NOVITA’ E IN TEMPO REALE
delle novità in materia di gestione e organizzazione del personale. Come
sempre verrà dato ampio spazio ai quesiti degli intervenuti e al confronto
interattivo in aula, con discussione e risoluzione di casi pratici posti
dagli stessi partecipanti.
AL TERMINE VERRÀ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
DOCENTE: Dott.ssa FRANCA BERTI, formatore, esperto gestione e
organizzazione del personale di II.PP.AA.BB., Comuni e altre P.A.;
conciliatore CCIIAA di Bologna; componente nuclei di valutazione, autrice in
materia, collaboratrice de IL SOLE 24 ORE e IPSOA AZIENDA ITALIA, già
funzionario CORECO, dirigente sindacale, temporary manager A CHI E’
RIVOLTO: Ai direttori, Segretari, responsabili e operatori dei servizi del
personale, a coloro che si occupano dell’applicazione delle normative in
materia di personale e che intendono disporre di una sede ove discutere in
modo interattivo le problematiche del proprio ente, arricchire le proprie
competenze e le conoscenze di casistiche particolari in materia di
personale, confrontarsi su casi pratici e concreti, valutare soluzioni e
alternative rispetto alle soluzioni o procedure ordinariamente seguite. Il
corso rappresenta un’opportunità di discussione e confronto, ancor prima che
la normativa entri in vigore. Questo consente di valutare preventivamente le
azioni da porre in essere per un’efficace gestione dei servizi. PROGRAMMA
(precisazioni per coloro che non hanno mai partecipato E INTENDONO
PARTECIPARE): ANLISI DI CASI CONCRETI in materia di gestione del personale
(illustrazione e discussione delle principali novità in materia di personale
degli enti locali, quali assunzioni, lavoro flessibile, incarichi,
adempimenti, sicurezza degli operatori, orario di lavoro, inidoneità,
riconversione, gestione dei servizi, circolari, note, pareri, novità
giurisprudenziali e quant’altro ritenuto d’interesse). La caratteristica del
corso è quella di illustrare e discutere in tempo reale le novità e casi
specifici dei partecipanti, con possibilità di far pervenire nella settimana
precedente per e-mail eventuali argomenti o quesiti, che verranno affrontati
e discussi in aula. ISCRIZIONE (impegnativa per l’Ente: ENTRO IL 26 MARZO
2008, a mezzo fax 051 6504570, specificando il numero degli iscritti e la
modalità di pagamento prescelta. Causa evidenti impegni organizzativi, si
precisa che eventuali rinunce dell’Ente iscritto, dovute a qualsiasi causa,
non potranno essere accettate se perverranno successivamente alla predetta
scadenza e la quota dovrà essere comunque versata dall’Ente, che avrà
comunque diritto a ricevere il materiale didattico. La mancata
partecipazione dell’iscritto agli incontri per qualsiasi motivo anche di
forza maggiore comporta comunque il pagamento dell’intera quota,
indipendentemente dal numero delle assenze. Le iscrizioni possono essere
effettuate anche telefonicamente e perfezionate successivamente mediante
invio del fax di conferma utilizzando il modulo d’iscrizione in calce. COSTO
A PERSONA (3 giornate, comprensivo del materiale didattico e dei
coffee-break): euro 700 + IVA 20% se dovuta oppure euro 600 per gli ENTI
iscritti all’edizione precedente di marzo-maggio 2007. PAGAMENTO: Il
pagamento della quota di partecipazione nell’importo ESATTO sopraindicato
dovrà avvenire direttamente il giorno del corso per contanti, con assegno
circolare, con assegno postale, con assegno bancario intestato 3F FORMER
S.R.L. o potrà essere effettuato a ricevimento del fax di effettivo
svolgimento corso, che verrà inviato agli interessati dopo la scadenza delle
iscrizioni Gli estremi per il pagamento sono indicati nella fattura, che
verrà consegnata il giorno stesso al partecipante. La 3F - Former s.r.l. si
riserva in qualsiasi momento di annullare o rinviare il corso. Nel caso in
cui il corso venga annullato, verrà rimborsata all’Ente la quota di
partecipazione se già versata, salvo diversi accordi fra le parti.
Ringraziando per l’attenzione, saluto cordialmente.
3F FORMER s.r.l.- L’Amministratore unico - dott.ssa Franca Berti
MODULO DI ISCRIZIONE inviare a 3F FORMER s.r.l. FAX 051 6504570
MASTER DI AGGIORNAMENTO PERIODICO (Orario di svolgimento: 9.30 - 14.30)
* CORSO AVANZATO: 1 aprile, 6 maggio, 3 giugno 2008 (VENTUNESIMO ANNO
FORMATIVO) iscrizioni entro il 26 MARZO 2008
Partecipanti
………………………………………………………………….
…………………
COSTO A PERSONA (3 giornate, comprensivo del materiale didattico e dei
coffee-break): euro 700 + IVA 20% se dovuta oppure euro 600 per gli ENTI
iscritti all’edizione precedente di ott-dic. 2007
Denominazione ente
………………………………………………………………….
……………
sede fiscale:
(via, numero civico, CAP, città)
………………………………………………………………….
………………………
P. IVA ………………………………………. Codice fiscale
……………………………..
PER COMUNICAZIONI:
FAX …………………………….. TEL. ……………………….
E-MAIL …………………………………
MODALITA’ DI PAGAMENTO (specificare):
* A ricevimento comunicazione per fax dell’effettivo svolgimento del corso
CCB IT19F0200836972000003539357 oppure bollettino postale CCP 45604824
* DIRETTAMENTE IL GIORNO DEL CORSO: A. contanti B. assegno intestato 3F
FORMER s.r.l.
* Si garantisce la regolare copertura finanziaria della spesa conseguente
all’iscrizione, spese di versamento comprese. L’assenza del partecipante
iscritto per qualsiasi causa comporta comunque il pagamento dell’intera
quota . Eventuali rinunce d’iscrizione, dovute a qualsiasi causa, non
potranno essere accettate se perverranno successivamente alla data di
scadenza e la quota dovrà essere comunque versata per intero.
* Data, Timbro e firma per adesione e accettazione di tutte le condizioni
descritte sopra e nella proposta
………………………………………………………………….
……………………
3F - FORMER S.R.L. - Servizi di formazione e consulenza per l’impresa e la
pubblica amministrazione -
via Lunga 11 - 40011 Anzola dell’Emilia (BO) - tel. 051 731984 - fax 051
6504570 -
REA BO 424670 - P.IVA 02240621207 - e-mail: 3f@3f-former.it -
http://www.3f-former.it
verbale di gara
Febbraio 26, 2008
MASTER IN GESTIONE E RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE Milano, inizio 2 aprile 2008
Febbraio 22, 2008
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Consulenza, formazione e soluzioni per lo sviluppo delle Risorse Umane
Cod. 1001 MI IDQ
MASTER IN GESTIONE E RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE
Milano, inizio 2 aprile 2008
Obiettivi:
Gli argomenti delle 9 giornate si svilupperanno con un giusto equilibrio tra teoria e presentazione di esperienze pratiche.
In questa ottica gli obiettivi fondamentali sono: lo stretto necessario, argomenti attuali, continui esempi e casi aziendali, per immediate applicazioni.
Prof. Edoardo L. Gambel il prof. Edoardo L. Gambel è un aziendalista, fondatore nel 1966 della GAMBEL & ASSOCIATI di Milano. In quarant’anni di attività ha maturato la propria esperienza con oltre 380 strutture aziendali e bancarie. Membro di vari Consigli di Amministrazione ha fatto anche parte del Consiglio Direttivo dell’UNI. E’ ideatore di diverse metodologie a supporto della consulenza per la strategia e l’innovazione aziendale. Questi modelli sono oggetto di tesi di laurea in varie Università italiane. Professore al Politecnico di Milano, è autore di 22 volumi e di molti articoli di carattere professionale. Relatore in numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali, è stato presidente della Commissione Scientifica Nazionale sulla Consulenza (Assoconsult).
Macro argomenti delle 9 giornate:
DATE
1. L’impresa ed il cambiamento manageriale. L’etica degli affari
2 APRILE 2008
2. Scenari, Innovazione, pianificazione e controllo di gestione
17 APRILE 2008
3. Dalla qualita’ all’eccellenza
30 APRILE 2008
4. Il marketing strategico ed operativo
13 MAGGIO 2008
5. e 6. Leggere il bilancio in chiave aziendalistica: visione economica, patrimoniale, finanziaria e monetaria
26-27 MAGGIO 2008
7. La governance, il management, l’organizzazione e la gestione per processi
10 GIUGNO 2008
8. Problem solving e decision making. strategie aziendali
19 GIUGNO 2008
9. La sintesi del Master: un caso aziendale risolto con il Gambel System©
26 GIUGNO 2008
Cena con consegna
ATTESTATI
GAMBEL & ASSOCIATI HR
Clicca qui per il PROGRAMMA completo
Materiale didattico:
Le giornate saranno illustrate con l’ausilio di oltre 400 slides, le cui stampe rilegate, completate dagli appunti, rappresentano "il volume" di apprendimento che sarà abbinato a bibliografie consigliate
Destinatari: imprenditori, Dirigenti, Quadri e tutti coloro che devono approfondire le fondamentali tematiche per gestire l’azienda
Informazioni generali:
Resp. area Formazione: Christian Pinchi
Resp. Relazioni Esterne: dott. Gianfranco Salvaderi
Sede del corso:
Gambel & Associati HR via Francesco Ferrucci, 2 - 20145 Milano
Orari del corso: dalle ore 10:00 alle ore 17:00
Modalità di iscrizione:
L’iscrizione va effettuata inviando questo documento via fax (02/33.60.80.07) compilato in ogni sua parte.
La Gambel & Associati si riserva la possibilità di disdire il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di Partecipanti.
In caso di rinuncia al Master (a cui si è regolarmente iscritti) nei 7 giorni antecedenti la prima giornata, Gambel & Associati fatturerà il 30% (+IVA) della quota di partecipazione - Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 15 partecipanti. Per ogni giornata sono compresi due coffe-break e il materiale didattico. Al termine del Master verrà consegnato l’attestato di partecipazione
Quote di partecipazione: soluzione scelta
Quota di iscrizione singola
euro 6.300,00 + IVA
MASTER COMPLETO
Quota di iscrizione multipla
euro 4.400,00 + IVA
MASTER COMPLETO
Quota di iscrizione per singola giornata
euro 840,00 + IVA
S massimo 2 Partecipanti per giornata
Per iscrizioni ricevute entro il 14/03/2008 è previsto uno sconto del 15%
Modalità di pagamento:
50% all’atto dell’iscrizione e il restante 50% all’inizio della quinta giornata tramite bonifico bancario.
NOME
___________________________
COGNOME
___________________________
AZIENDA
___________________________
SETTORE
___________________________
INDIRIZZO
___________________________
CITTA’
___________________________
PROVINCIA
___________________________
C.A.P.
___________________________
TELEFONO
___________________________
FAX
___________________________
___________________________
PARTITA IVA
___________________________
La salvaguardia di bilancio dell’ente locale
Febbraio 21, 2008
di Tiziano Tessaro
e i fattori di possibile squilibrio finanziario corrente sostanziale del bilancio.
Ma, in una lettura delle norme contabili, che sia costituzionalmente orientata, non è chi non veda, in una Repubblica caratterizzata da un policentrismo autonomistico, l’equilibrio di bilancio (rectius di ogni bilancio) consenta la più piena applicazione del principio solidaristico enunciato all’art. 3 della Costituzione: gli squilibri e i disavanzi generatisi nei singoli bilanci, determinando la necessità di un loro riequilibrio, andrebbero inevitabilmente a gravare sul sistema economico nazionale e romperebbero, inoltre, quel circolo virtuoso tra responsabilità politica e mandato ad amministrare.
L’esigenza cioè di una stretta correlazione tra obbligo di amministrare al meglio le risorse assegnate (e richieste per la gran parte alla cittadinanza) e il dovere di rendicontazione (che si estrinseca anche nell’accountability, cioè nella spiegazione e comprensione dei risultati ottenuti con tale uso di risorse) subirebbe un grave “vulnus” ove i due termini della questione venissero ad essere scissi tra di loro, svincolando gli amministratori dai loro doveri di mandato: appare evidente quindi che ad essere violato sarebbe l’art. 3 della Costituzione, ma anche l’art. 97 della Costituzione.
Né va dimenticato che proprio ai principi di buona amministrazione sono ispirate le riforme degli anni ’90 che, nel sancire la distinzione tra responsabilità politica e responsabilità amministrativa, hanno attribuito agli organi politici un preciso dovere di amministrare le risorse assegnate, fornendo poi ai dirigenti le direttive per il loro concreto utilizzo.
Ecco quindi che il principio di salvaguardia dell’equilibrio di bilancio, involgendo l’applicazione, come si è visto, di fondamentali canoni economici e costituzionali, determina in capo agli amministratori, precisi obblighi sanciti dalla normativa vigente:
Ma proprio per la necessaria interazione con i delineati profili di responsabilità politica, la legislazione ora in vigore declina il principio in modo tutt’affatto diverso rispetto al più o meno recente passato.
È nota infatti la situazione in cui versava la finanza locale dalla metà degli anni 70: venute meno le imposte locali con la riforma fiscale del ’72, si era determinata una grave situazione di squilibrio dei bilanci degli Enti locali, che solo artificiosamente veniva colmata dall’accensione di prestiti per ripristinare un formale pareggio contabile.
Appare fin troppo ovvio sottolineare che, così facendo (in un’epoca oltretutto di inflazione a doppia cifra), gli interessi passivi sui debiti degli Enti locali erano cresciuti a dismisura, determinando una gravissima crisi finanziaria degli Enti locali, cui si pose mano con i c.d. Decreti Stammati (tra il ’77 e il ’79): essi, oltre a cristallizzare il principio della spesa storica (su cui si fondava e si fonda tuttora per buona parte il sistema di trasferimenti erariali agli Enti locali), furono accompagnati da una profonda revisione del concetto di equilibrio di bilancio che sfociò nell’emanazione del Dpr. 421/79.
Le nuove regole ivi contenute possono essere così sintetizzate: entrate e uscite complessive devono essere in pareggio; l’equilibrio deve riguardare anche la parte corrente (ovvero il complesso delle entrate dei primi tre titoli in raffronto alle uscite di parte corrente, aumentate della quota capitale di rata di ammortamento mutui), e deve riguardare inoltre la parte capitale (titoli IV e V dell’Entrata con riferimento alla parte II dell’Uscita) e infine le partite di giro (tit. VI Entrate e Tit. IV Uscite).
La riscrittura di queste regole, relative all’equilibrio di bilancio,se da un lato portò alla stabilizzazione di una situazione indubbiamente assai critica per tutto il sistema economico nazionale, non fece nondimeno venir meno l’attenzione per una lettura del principio che non fosse solo statica, ma anche orientata dinamicamente alla salvaguardia – anche durante l’esercizio (e non solo) nel momento genetico dell’approvazione del bilancio – di detti equilibri.
Gia nel 1986, con l’approvazione di un d.l. (il 318) il cui art.1 bis era impropriamente intitolato “controllo della gestione” (1), il legislatore mostrava di voler tutelare il valore dell’equilibrio di bilancio anche e soprattutto durante lo svolgersi dell’esercizio finanziario, imponendo agli amministratori di preservarlo da eventi che ne fossero pregiudizievoli.
Né vanno dimenticati, in tale ottica, i provvedimenti legislativi di fine anni ’80 tesi a combattere quelli che, come si vedrà, rappresentano i più gravi sistemi di una situazione perturbatrice degli equilibri di bilancio: nel ripudiare definitivamente la prassi delle spese senza impegno, ponendo precisi limiti temporali al riconoscimento dei conseguenti debiti fuori bilancio (di cui si dirà), appare chiaro che nel legislatore di quegli anni prevalga il principio del rigore contabile prevedendo il previo impegno formale della spesa, orientando nel contempo la gestione finanziaria verso una definitiva chiarezza e veridicità. L’art. 23 del d.l. n. 66/89 subordinò, infatti, l’effettuazione di qualsiasi spesa all’esistenza di apposita deliberazione autorizzativa, nonché dell’impegno contabile registrato dal ragioniere o dal segretario, ove non esista il ragioniere, sul competente capitolo di bilancio di previsione, da comunicare ai terzi interessati, e previde, in caso contrario, che il rapporto obbligatorio dovesse intercorrere, ai fini della controprestazione e per ogni altro effetto di legge, tra il privato fornitore e l’amministratore o il funzionario che avessero consentito la fornitura.
Tale regola ebbe l’effetto di determinare “l’imputazione degli effetti dell’attività contrattuale svolta senza il rispetto delle regole giuridiche e contabili di gestione, direttamente nella
sfera giuridica e personale dell’amministratore o del funzionario che hanno posto in essere detta attività”.
L’amministrazione, pertanto, rimane estranea al rapporto giuridico sorto in mancanza dei presupposti voluti dalla legge” (2).
Pertanto, dovevano essere adottati, al cospetto di debiti fuori bilancio, gli accorgimenti di riequilibrio attesi dall’art. 1 bis più sopra citato; in caso contrario, non avrebbero potuto essere sostenute spese per servizi non specificatamente previsti per legge.
Prima dell’emanazione del decreto legge citato, la disciplina in materia di responsabilità era regolata dal r.d. n. 383/1934 e in particolare, l’art. 252, comma 1, secondo il quale “gli amministratori, che ordinano spese non autorizzate in bilancio, o non deliberate nei modi e nelle forme di legge, oppure ne contraggono l’impegno o danno esecuzione a provvedimenti non deliberati ed approvati nei modi di legge, ne rispondono in proprio e in solido”.
In merito a questa norma, la giurisprudenza della Corte dei Conti ha subìto una continua evoluzione: originariamente, infatti, la Corte riteneva che in tale responsabilità, c.d. formale, incorrevano personalmente gli amministratori per aver proceduto a spese ed impegni non deliberati e approvati nei modi di legge o ordinato spese non autorizzate in bilancio, a prescindere dal vantaggio o svantaggio arrecato al patrimonio dell’ente.
Nel tempo tale posizione iniziale è stata superata da filoni giurisprudenziali differenti che hanno condotto all’affermazione secondo la quale la responsabilità degli amministratori poteva ritenersi sussistente solo se accompagnata dai presupposti della colpa e del danno, che sono stati ravvisati nella volontaria, cosciente violazione delle norme che regolano le procedure di spesa e delle norme di bilancio e nella misura in cui l’ente non si appropri dell’illegittima attività dei propri amministratori (3).
Su tale questione si è infine espressa la Corte Costituzionale con la sentenza 23.3.1983, n. 72 che ha stabilito il necessario concorso della colpevolezza e del danno.
L’orientamento della Corte dei conti, relativo all’applicazione dell’art. 252 del R.D. 383/1934, sembrava comunque costante nell’affermare la responsabilità
degli amministratori nei confronti dell’ente locale per i danni ad esso arrecati a causa
dell’inosservanza delle regole a cui fa riferimento l’articolo stesso: ad esempio, qualora
siano state ordinate spese non autorizzate in bilancio, oltre i limiti dello stesso e non
deliberate nei modi e nelle forme di legge, o sia stata affidata una progettazione senza la prevista deliberazione, per la realizzazione di un’opera mai realizzata, oppure sia stata ordinata una fornitura o una progettazione senza la preventiva deliberazione di spesa (4).
Si è detto in precedenza dei termini per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio: ciò è avvenuto con l’art.12 bis del d.l. 12 gennaio 1991 n. 6 convertito in legge 15 marzo 1991 n. 80.
Al riguardo occorre sottolineare come, vista anche l’entrata in vigore della legge di riforma delle autonomie locali, il legislatore avesse ritenuto opportuno prorogare la disciplina transitoria dei debiti fuori bilancio contratti antecedentemente al 12 giugno 1990 (data di entrata in vigore della citata legge n. 142/1990) fino alla data del 15 luglio 1991.
———
(1) 1. Art. 1-bis (Controllo della gestione) - 1. I comuni e le province sono tenuti a rispettare nelle variazioni di bilancio e durante la gestione, il pareggio finanziario e gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme finanziarie stabilite dalla legge.
2. Qualora i dati della gestione facciano prevedere un disavanzo di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza ovvero della gestione dei residui, spetta ai consigli comunali e provinciali adottare, non oltre il 15 ottobre di ciascun anno, apposita deliberazione con la quale siano previste le misure necessarie a ripristinare il pareggio. la deliberazione è allegata al consuntivo dell’esercizio relativo.
3. La deliberazione del conto consuntivo dell’esercizio finanziario è adottata entro il 30 settembre dell’esercizio successivo. Qualora per eventi straordinari ed imprevisti il consuntivo si chiuda con un disavanzo di amministrazione o rechi l’indicazione di debiti fuori bilancio, i consigli comunali e provinciali adottano, entro il successivo 15 ottobre, provvedimenti per il riequilibrio della gestione, anche impegnando l’esercizio in corso o inderogabilmente i primi due immediatamente successivi.
All’uopo possono essere utilizzate tutte le entrate, ad eccezione di quelle provenienti dall’assunzione di prestiti e di quelle aventi specifica destinazione per legge. possono anche essere utilizzati i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali non redditizi.
4. Il conto consuntivo deliberato, con gli eventuali provvedimenti di cui al comma 3, è allegato al bilancio di previsione del secondo esercizio successivo come documento necessario per il controllo da parte del competente organo regionalE.
(2) Corte dei Conti - Sez. giurisd. Reg. Liguria, 13 dicembre 1999, n. 1141
(3) Corte dei Conti - Sez. II, 17 aprile 1989, n. 103
(4) Corte dei Conti - Sez. II 15 dicembre 1981, n. 176; Sez. II, 15 gennaio 1972, n. 100; Sez. giurisd. Reg. Sicilia, 10 giugno 1985, n. 1412; Sez. riunite, 10 ottobre 1991, n. 728/A
LAVORI PUBBLICI affidati ad evidenza pubblica: LE PROBLEMATICHE AFFRONTATE DALLA REDAZIONE DEL bando di gara all’individuazione del contraente.
Febbraio 20, 2008
MARCHE - VENETO
in collaborazione con il Comune di ROVIGO
CON INVITO A FAR RECAPITARE LA PRESENTE AL
Responsabile LAVORI PUBBLICI
Giornata Seminariale di Studio
LAVORI PUBBLICI affidati ad evidenza pubblica:
LE PROBLEMATICHE AFFRONTATE
DALLA REDAZIONE DEL bando di gara
all’individuazione del contraente.
le novita’ del CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI,
deL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE approvato il 21/12/2007
la sentenza della corte costituzionale del 23/11/2007
e la legge regionale del veneto
VENERDI 29 FEBBRAIO 2008
ore 9.00 – 15.00
Sala Flumina
c/o Museo dei Grandi Fiumi
Piazza San Bartolomeo, 18
ROVIGO
RELATORE:
Dott. FRANCESCO PAPARELLA
Docente in corsi di formazione e consulente P.A.
PROGRAMMA
- IL BANDO DI GARA: redazione e criticità:
le recenti modifiche intervenute al Codice dei Contratti Pubblici con il primo, il secondo Decreto correttivo e la legge 3/8/2007 n. 123
Il regolamento di attuazione del D. Lgs. 163/2006,
le novità del regolamento in attesa della sua entrata in vigore,
la sentenza della Corte Costituzionale del 23/11/2007 e gli effetti nei confronti delle Stazioni Appaltanti,
tempistiche e modalità di pubblicazione,
contenuti essenziali del bando di gara e contenuti opportuni,
la tassa sulle gare dell’AVCP (Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici),
la nuova soglia comunitaria dal 1/1/2008,
l’avvalimento: individuazione normativa e possibili limitazioni,
casistica problematiche durante la pubblicazione del bando,
qualificazione categorie OG1 e OG11 e rapporti con le categorie specialistiche,
le A.T.I. ed i consorzi,
le cauzioni,
la certificazione di qualità,
il collegamento sostanziale,
i limiti al divieto di subappalto,
la gara sotto i 150.000,00 Euro,
il Codice dei Contratti e l’appalto integrato: quali prospettive,
l’offerta economicamente più vantaggiosa nelle gare sui lavori pubblici
la concessione di lavori pubblici e il project finance,
il rapporto tra legislazione nazionale e regionale.
- IL VERBALE DI GARA DI APPALTO: redazione e criticità:
I principi comunitari che regolano le gare,
le tempistiche dell’art. 11 del D. Lgs. 163/2006 e per la stipula del contratto,
la fase di aggiudicazione, problematiche e cause di esclusione,
i commi 6 e 7 dell’art. 90 del D.P.R. 554/99: la soglia di anomalia e la riparametrazione del modulo offerta,
problematiche attinenti alla documentazione amministrativa: casistica e giurisprudenza prevalente,
la possibilità di esclusione di offerte economicamente non affidabili,
il confronto a coppie come metodo di valutazione delle offerte: l’Allegato A al D.P.R. 554/99,
il casellario informatico dell’AVCP,
verifiche delle dichiarazioni sostitutive,
revoca dell’aggiudicazione,
la possibilità di attivare l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici con funzione di risoluzione di controversie: casistica,
istruttoria per la redazione del contratto di appalto.
quota di partecipazione
La quota di partecipazione, comprensiva del materiale di documentazione e del pranzo, è prevista in modo differenziato:
-
Per i Comuni ed Enti aderenti alla Lega fino a 2.000 abitanti, € 100,00 a persona;
-
Per gli altri Enti aderenti alla Lega, € 150,00 a persona;
-
Per i Comuni ed Enti non aderenti fino a 2.000 abitanti, € 150,00 a persona;
-
Per gli altri Comuni ed Enti non aderenti, € 180,00 a persona.
? N.B. SARA’ POSSIBILE PAGARE LE QUOTE DI ISCRIZIONE ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DI SVOLGIMENTO DEI SEMINARI.
Orario dei lavori
ORE 8.45 Registrazione dei partecipanti
ORE 9.00 / 14.00 Svolgimento dei lavori
ORE 14.00 / 15.00 Pranzo
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Le iscrizioni vanno comunicate alla Lega delle Autonomie Locali - Marche, Via Matteotti n. 85 - 60121 Ancona, anche per trasmissione via fax (071/206808).
La quota di partecipazione potrà essere effettuata tramite versamento sul Conto Corrente Postale n. 10576601, intestato alla Lega Regionale delle Autonomie Locali o sul Conto Corrente Bancario Banca Antoniana Popolare Veneta (Antonveneta) Filiale 01000 Ancona n. 00000010271 K ABI 05040 CAB 02600 CIN X.
Sarà possibile l’iscrizione ed il pagamento della relativa quota anche presso la Segreteria del Seminario.
Al fine di consentire un corretto svolgimento dell’iniziativa si invita a comunicare telefonicamente o via fax la partecipazione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a Legautonomie Marche Tel. 071/201278 – e-mail: legautonomie.marche@virgilio.it oppure a Legautonomie Veneto Tel. 0415349336 – e-mail: legautonomieveneto@libero.it
SCHEDA DI ISCRIZIONE
29 FEBBRAIO 2008 “LAVORI PUBBLICI affidati ad evidenza pubblica” ROVIGO
Il __________ di ___________________________ Partita IVA ____________________
ENTE
aderisce alla Giornata Seminariale di studio ed iscrive i seguenti suoi rappresentanti:
1. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
2. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
3. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
LE PROBLEMATICHE della GESTIONE del PERSONALE alla LUCE della LEGGE FINANZIARIA per il 2008
Febbraio 20, 2008
MARCHE - VENETO
in collaborazione con il Comune di PADOVA
URGENTE
CON INVITO A FAR RECAPITARE LA PRESENTE AL
RESPONSABILE UFFICIO PERSONALE
GIORNATA SEMINARIALE DI STUDIO
LE PROBLEMATICHE
della GESTIONE del PERSONALE
alla LUCE della
LEGGE FINANZIARIA
per il 2008
MARTEDI 26 FEBBRAIO 2008
ore 9.00 – 15.00
Sala degli Anziani
c/o Sede Comune di PADOVA
Palazzo Moroni – Via VIII Febbraio
PADOVA
RELATORE
AVV. LUCA TAMASSIA
Docente presso l’Università di Urbino
Esperto in materia di Organizzazione Pubblica e Gestione del Personale
La manovra finanziaria per il 2008, recentemente approvata, prevede consistenti novità per i bilanci degli enti locali.
Il Seminario si propone, pertanto, sotto il consueto profilo prettamente operativo, di esaminare ed approfondire le suddette nuove disposizioni per i notevoli riflessi che le stesse avranno nella stesura del documento previsionale 2008 e nella relativa gestione, senza trascurare le novità in tema di finanza locale previste dal collegato D.L. 159/2007, convertito nella legge 222/2007.
Particolare attenzione sarà riservata alle problematiche riguardanti la determinazione degli obiettivi posti dal legislatore per il rispetto del patto di stabilità interno.
PROGRAMMA
-
Le nuove regole del patto di stabilità interno
-
Analisi delle principali novità previste dalla legge finanziaria 2007 con particolare riferimento a:
-
trasferimenti erariali
-
utilizzo contributi per permessi di costruire (ex oneri di urbanizzazione)
-
contenimento dei costi di gestione
-
addizionale comunale IRPEF
-
disposizioni in materia di società partecipate
-
Analisi delle disposizioni sulla gestione del personale:
-
oneri per il rinnovo del contratto
-
contenimento della spesa
-
assunzioni
-
stabilizzazione del precariato
-
limitazione ricorso a contratti di lavoro flessibile
-
consulenze
-
Riduzione costi della politica
-
Risposta ai quesiti
quota di partecipazione
La quota di partecipazione, comprensiva del materiale di documentazione e del pranzo, è prevista in modo differenziato:
-
Per i Comuni ed Enti aderenti alla Lega fino a 2.000 abitanti, € 110,00 a persona;
-
Per gli altri Enti aderenti alla Lega, € 150,00 a persona;
-
Per i Comuni ed Enti non aderenti fino a 2.000 abitanti, € 150,00 a persona;
-
Per gli altri Comuni ed Enti non aderenti, € 190,00 a persona.
? N.B. SARA’ POSSIBILE PAGARE LE QUOTE DI ISCRIZIONE ANCHE SUCCESSIVAMENTE ALLA DATA DI SVOLGIMENTO DEI SEMINARI.
Orario dei lavori
ORE 8.45 Registrazione dei partecipanti
ORE 9.00 / 14.00 Svolgimento dei lavori
ORE 14.00 / 15.00 Pranzo
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Le iscrizioni vanno comunicate alla Lega delle Autonomie Locali - Marche, Via Matteotti n. 85 - 60121 Ancona, anche per trasmissione via fax (071/206808).
La quota di partecipazione potrà essere effettuata tramite versamento sul Conto Corrente Postale n. 10576601, intestato alla Lega Regionale delle Autonomie Locali o sul Conto Corrente Bancario Banca Antoniana Popolare Veneta (Antonveneta) Filiale 01000 Ancona n. 00000010271 K ABI 05040 CAB 02600 CIN X.
Sarà possibile l’iscrizione ed il pagamento della relativa quota anche presso la Segreteria del Seminario.
Al fine di consentire un corretto svolgimento dell’iniziativa si invita a comunicare telefonicamente o via fax la partecipazione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a Legautonomie Marche Tel. 071/201278 – e-mail: legautonomie.marche@virgilio.it
SCHEDA DI ISCRIZIONE
26 FEBBRAIO 2008 “Gestione del personale e Legge Finanziaria per il 2008” PADOVA
Il __________ di ___________________________ Partita IVA ____________________
ENTE
aderisce alla Giornata Seminariale di studio ed iscrive i seguenti suoi rappresentanti:
1. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
2. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
3. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
4. ________________________________________________________________________________
qualifica___________________________________________________________________________
La gestione del personale negli Enti Locali a seguito della Finanziaria 2008
Febbraio 12, 2008

La gestione del personale negli Enti Locali
a seguito della Finanziaria 2008
Relatori:
Dott. Gianluca Bertagna
Responsabile del settore finanziario
e vicesegretario di Ente Locale,
Consulente per gli Enti Locali
Dott. Federica Caponi
Consulente di Enti Pubblici, Enti Locali
ed Amministrazioni Pubbliche
Destinatari:
. Segretari degli Enti Locali e Camere di Commercio
. Responsabili e loro collaboratori degli Uffici Personale e servizi finanziari
Sedi di svolgimento:
FIRENZE - 15 febbraio 2008
Hotel Londra, Via J. da Diacceto, 16
Tel. 055 27390
CAGLIARI - 21 febbraio 2008
Caesar’s Hotel - Via Darwin, 2/4
Tel. 070/340750
Orario convegno:
ore 8,45 - 13,45
Iscrizione al convegno
modulo via FAX
Versione stampabile
Programma:
. Le novità della legge Finanziaria 2008 in materia di assunzioni
. Il nuovo regime delle assunzioni per gli Enti sottoposti al Patto di stabilità e per gli Enti non soggetti al Patto
. Gli incarichi esterni
. Le novità in materia di regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi
. La riserva nei concorsi per le collaborazioni coordinate e continuative
. La stabilizzazione per gli Enti locali: procedure, atti amministrativi e regolamenti
QUOTA INDIVIDUALE
DI PARTECIPAZIONE:
Euro 150,00 (oltre ad Iva, se dovuta)* a partecipante per singolo convegno;
Euro 135,00 (oltre ad Iva, se dovuta)* per gli abbonati a Entilocalinews e Revisorenews 2007;
Euro 120,00 (oltre ad Iva, se dovuta)* per i clienti "linea Master", per Enti clienti dei servizi di consulenza e per ogni partecipante dello stesso Ente successivo al primo
(*) per gli Enti Locali esente Iva ex art. 10, Dpr. n. 633/72, così come modificato dall’art. 4 della Legge n. 537/93
La quota comprende:
- coffee break
- materiale didattico
- attestato di partecipazione
Segreteria:
la segreteria si apre mezz’ora prima
dell’inizio del convegno e rimane a disposizione dei partecipanti per tutta la sua durata.
Direzione:
in relazione al numero delle adesioni, la Direzione potrà spostare ad altra data lo svolgimento dell’iniziativa. Essa, inoltre, si riserva in ogni momento e senza preavviso, di apportare modifiche al contenuto del convegno ed al corpo docente. L’eventuale disdetta dovrà essere comunicata via telefono/fax almeno 2 giorni prima dell’inizio del convegno. Le quote eventualmente versate potranno essere, a scelta del partecipante, restituite e/o utilizzate per iscrizioni ad altre iniziative. Nessun rimborso è previsto oltre tale termine. Il nome del partecipante/i può essere cambiato fino al giorno precedente l’inizio del convegno.
PER TUTTE LE ALTRE PROPOSTE
DEL CENTRO STUDI ENTI LOCALI
VISITA IL NOSTRO SITO:

Centro Studi Enti Locali®
Via della Costituente, 15 - loc. Ponte a Egola 56024 - San Miniato (PI)
Tel. 0571/469222 - 0571/469230 - Fax 0571/469237
Partita IVA 02998820233
e-mail: segreteria@centrostudientilocali.it - Web: www.entilocaliweb.it
DURC
Febbraio 12, 2008
DURC
LE NUOVE PROCEDURE NELL’AFFIDAMENTO E
NELL’ESECUZIONE DEI LAVORI PUBBLICI A QUASI QUATTRO ANNI DALL’
INTRODUZIONE DEI D.U.R.C. E DELLA TASSA SULLE GARE ED ALLA LUCE DELL ULTIME NOVITA’ INTRODOTTE DALLA FINANZIARIA 2008
-
L’introduzione del DURC
-
La validità del DURC negli appalti pubblici
-
I capitolati speciali d’appalto e gli schemi di contratto con l’introduzione del DURC
-
Il DURC nella fase di affidamento dell’appalto e relativi risvolti
-
Il DURC nella fase di esecuzione e relativi risvolti
-
Il DURC nel subappalto e nei sub-affidamenti
-
Conseguenze in caso di DURC negativi
-
Esempi pratici di applicazione
-
L’introduzione del contributo per l’Autorità di Vigilanza
-
I soggetti tenuti al versamento del contributo
-
Le modalità di versamento nel regime transitorio e definitivo
-
Il contributo nelle procedure ristrette e aperte
-
Il contributo nella trattativa privata e nel cottimo fiduciario
-
Conseguenze del mancato versamento del contributo
-
Esempi pratici di applicazione
Relatore:
Ing. Roberto Canessa
Progettista e direttore lavori di opere pubbliche presso Enti Locali e Autorità Portuali, è Presidente del Centro Provinciale di Studi Urbanistici della Provincia di Livorno ed è membro della Consulta dei Giovani Industriali e Professionisti della Provincia di Livorno stessa. Esperto Formatore ricopre attualmente il ruolo di R.S.P.P. per numerose aziende.
Dove e Quando:
Mestre – Hotel Plaza, Viale Stazione, 36 – Venerdì 15 Febbraio 2008 Orario 10.00/13.30 – 14.30/17.30.
Viareggio – Hotel Palace Via F.Gioia, 2 - Venerdì 22 Febbraio 2008 Orario 10.00/13.30 – 14.30/17.30.
Quota di partecipazione: 350 euro + IVA se dovuta.
Sono previste riduzioni in caso di più partecipazioni da parte dello stesso ente: 10% per eventuale 2° e 3° partecipante; 15% dal 4° partecipante in poi. Il prezzo include il materiale didattico, coffee-break e la colazione di lavoro. Ai partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza.La disdetta é consentita fino al quinto giorno lavorativo antecedente la data di inizio corso; se pervenuta successivamente sarà effettuata la fatturazione delle quote.Il presente fax è stato inviato con tecnologie automatizzate. Chi non volesse più ricevere comunicazioni di questo tipo, potrà comunicarlo a mezzo fax al numero 0583/583366.
AREE EDIFICABILI, FABBRICATI RURALI E LE NOVITA’ DELLA FINANZIARIA 2008 IN TEMA DI ICI
Febbraio 6, 2008
18 marzo 2008
Sala conferenze Hotel Fior
CASTELFRANCO VENETO
PROGRAMMA
IIL PROGRAMMA E’ VOLTO
ALL’APPROFONDIMENTO IN PARTICOLARE
DELLE NOVITA’ DELLA FINANZIARIA 2008 E
DARA’ AMPIO SPAZIO AI QUESITI
L’IMPOSIZIONE SULLE AREE EDIFICABILI:
- il concetto di area edificabile ai fini
ICI;
- l’edificabilità di diritto e l’edificabilità
di fatto: il contrasto giurisprudenziale
e le due interpretazioni autentiche;
- i terreni da non considerare edificabili;
- la presunzione di non edificabilità
per i coltivatori diretti e gli imprenditori
agricoli professionali alla luce
delle novità introdotte dai decreti legislativi
18.05.2001, n.228 e
29.03.2004, n.99;
- la comunicazione di attribuzione
della natura di area edificabile;
- le aree edificabili pertinenziali all’abitazione;
- l’imposizione per i fabbricati non
ancora ultimati;
- la determinazione del valore delle
aree edificabili: esempi pratici, strumenti
utilizzabili e motivazione degli
atti impositivi.
I FABBRICATI RURALI
I fabbricati rurali ad uso abitativo
- Individuazione dei requisiti:
- Casi particolari:
- i fabbricati utilizzati dai soci della
società che coltiva il fondo;
- i fabbricati posseduti dai pensionati
che non coltivano il fondo;
- Evoluzione normativa e rapporti
transitori
I fabbricati strumentali alle attività
agricola
- Individuazione dei requisiti.
- Casi particolari:
- i fabbricati delle società;
- i fabbricati per l’allevamento di
animali;
- gli agriturismo.
- Le pronunce giurisprudenziali
- Evoluzione normativa e rapporti
transitori
I fabbricati che non possiedono il
requisito della ruralità
- Il ricorso allo strumento previsto dal
comma 336 dell’art. 1 della Legge
Finanziaria 2005.
- L’intervento dell’Agea e
dell’Agenzia del Territorio (ex art. 2,
comma 36, D.L. n. 262/06).
- La riduzione dei trasferimenti
statali.
- La costruzione dell’atto impositivo
con particolare attenzione alla
parte motivazionale.
- Le comunicazioni all’Agenzia delle
Entrate.
L’ULTERIORE DETRAZIONE
“PRIMA CASA”.
- Le modalità di calcolo
- I riflessi dei regolamenti comunali
- La certificazione comunale per i
trasferimenti
L’ABOLIZIONE DELLE
COMUNICAZIONI E DICHIARAZIONI
- Decorrenze
- Effetti sull’attività di controllo e sul
regime sanzionatorio
Docente: Dott. ENZO CUZZOLA
Tributarista, Revisore dei Conti,
Collaboratore di “ Italia Oggi”
O R A R I O
ore 8.55 inizio registrazione
partecipanti e consegna del
materiale didattico
ore 9.25 saluti e introduzione
ore 9.30 inizio seminario
ore 11.00 coffee break
ore 11.30 prosecuzione seminario
ore 16,30 conclusioni




