IL RINNOVO DEL CONTRATTO DI LAVORO EELL ED IL SISTEMA DELLE RELAZIONI SINDACALI
Febbraio 28, 2008
C.S.A
Centro Studi
Amministrativi Alta
Padovana
Centro Studi Amministrativi Alta Padovana
S.A.S. di Brugnoli Diva & C.
(p. I.V.A. 04257320285)
Sede legale: Via Mantegna, 54/h
35019 Tombolo (PD)
Cittadella
In collaborazione con
l’Università degli Studi di Padova
IL RINNOVO DEL
CONTRATTO DI
LAVORO EELL ED IL
SISTEMA DELLE
RELAZIONI
SINDACALI
8 aprile 2008
Sala conferenze Hotel Fior
CASTELFRANCO VENETO
PROGRAMMA
A) IL RINNOVO DEL CCNL 2007-2009
Esame delle principali novità giuridiche ed
economiche
Gli incrementi stipendiali e quelli relativi
alle risorse decentrate stabili e variabili
Gli effetti dei nuovi stipendi sul trattamento
pensionistico, di fini servizio e sugli istituti
del salario accessorio
I limitati interventi sugli aspetti
ordinamentali. Rinvio del negoziato
B) RELAZIONI SINDACALI,
CONTRATTAZIONE , CONCERTAZIONE
Costruzione e utilizzazione delle
risorse decentrate stabili e variabili
Orientamenti dell’ARAN, della
giurisprudenza e della Corte dei Conti
Il sistema delle fonti in materia di
relazioni sindacali nel lavoro pubblico
I modelli relazionali
Le materie di contrattazione; i vincoli e le
responsabilità; le clausole nulle; la
responsabilità della dirigenza.
Obbligo a contrattare e obbligo a
contrarre: “riserva di contrattazione” per il
trattamento economico; “contrattazione a
termine” per gli aspetti normativi”.
Le delegazioni trattanti di parte pubblica e
di parte sindacale; composizione
Il corretto procedimento di contrattazione
decentrata: gli errori più comuni;
La contrattazione per la delegazione
sindacale fuori orario di lavoro;
Suggerimenti per la formulazione di
proposte alla delegazione sindacale.
La procedura negoziale, le direttive da
parte dell’organo di governo, svolgimento
della trattativa; ruolo determinate del
presidente
Suggerimenti per una corretta conduzione
del negoziato e per la gestione dei conflitti
e per evitare clausole nulle; non necessità
della verbalizzazione delle riunioni
Illustrazione di proposte per
regolamentare istituti conflittuali ( politiche
occupazionali, politiche dell’orario,
indennità di responsabilità, indennità di
rischio, indennità disagio, produttività,
progressioni orizzontali, proroga degli
effetti del CCDI scaduto).
Costruzione delle risorse in sede
decentrata
Analisi delle singole fonti di finanziamento
delle risorse stabili e variabili.
Autonomia del datore di lavoro nella
quantificazione delle risorse; gli
orientamenti della giurisprudenza
Approfondimento delle ipotesi di
integrazione delle risorse con riferimento
all’art. 15, comma 5 .
Le responsabilità per accollo errato di
oneri a carico del bilancio (Corte Conti).
Destinazione e utilizzazione delle risorse
in sede di contrattazione decentrata.
Valutazione di soluzioni per assicurare la
corretta utilizzazione delle risorse
decentrate anche dopo la scadenza del
CCDI e in attesa del suo rinnovo.
Esame delle più importanti destinazioni:
progressione economica orizzontale,
produttività collettiva e individuale,
indennità di responsabilità, turno, rischio,
disagio, maneggio valori; suggerimenti per
evitare soluzioni non coerenti con il CCNL,
la portata del vincolo per il miglioramento
dei servizi.
Orientamenti della giurisprudenza e della
Corte dei Conti sulle clausole nulle, sui
limiti della decentrata, sulla errata
utilizzazione delle risorse decentrate
La concertazione: la disciplina del CCNL,
caratteristiche, procedimento; la tutela
della autonomia decisionale degli enti
Le materie di concertazione.
Le relazioni sindacali più
problematiche: dotazioni organiche,
regolamento degli uffici e servizi,
regolamento dei concorsi,
programmazione dei fabbisogni,
procedure di mobilità, orario di lavoro.
docente:
Dott. Domenico Di Cocco Direttore
ARAN a.r.
O R A R I O
ore 8.55 inizio registrazione
partecipanti e consegna del
materiale didattico
ore 9.25 saluti e introduzione
ore 9.30 inizio seminario
ore 11.00 coffee break
ore 11.30 prosecuzione seminario
ore 13.00 pausa pranzo
ore 14.30 ripresa lavori seminario
ore 16,30 conclusioni






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